John Mario Vallenari nasce il 10 maggio 1979 a Verona. Si avvicina giovanissimo alla musica appassionandosi all’età di 7 anni alle sonorità hard rock della west coast americana, a 13 comincia lo studio della chitarra e l’anno successivo mette in piedi la sua prima band con la quale sull’onda dell’entusiasmo per la scena di Seattle suona pezzi di Alice in Chains, Pearl Jam e Nirvana. Successivamente si accosta a sonorità più ruvide e dà vita ad una one-man-band dove inizia a scrivere brani strumentali originali di matrice death’n’roll utilizzando solamente una drum machine e la sua chitarra elettrica. A 16 anni si iscrive all’Accademia di Musica Moderna di Franco Rossi dove studia per 3 anni chitarra moderna; segue per un breve periodo anche un corso di canto.
Nel 1997 entra a far parte come chitarrista ritmico della heavy metal band Witch’s Brew con la quale svolge una fitta attività concertistica. Sul finire del 1998 abbandona la strada metallara per avvicinarsi al sound dal forte impatto emotivo di Radiohead, Jeff Buckley, Red House Painters e Idaho. Qualche mese più tardi fonda con degli amici la band Kate caratterizzata da atmosfere rarefatte e melodie avvolgenti, con la quale ottiene ottimi riscontri di pubblico e apprezzamenti da alcune labels straniere tra cui la prestigiosa etichetta statunitense Dischord Records. Vengono autoprodotti 3 cd: “Home” (2000), “The Summer of Quer Pasticciaccio”(2000, rimasto inedito) e Vinciperdi (2003) uscito sia in lingua inglese che italiana.
Nel 2001 mentre trascorre un periodo di studio a Saragozza, in Spagna, conosce Jeff Dixon, un songwriter di Chicago che lo inizia all’ascolto del folk made in U.S.A. Neil Young, Will Oldham, Dan Bern e Wilco sono in cima ai suoi ascolti. Nel febbraio dello stesso anno scrive una ventina di canzoni in inglese che andranno in parte a finire sul primo disco solista “Les Moods” (2002) sotto il nome di John Mario and The Dropstars. L’album suscita entusiasmo tra gli addetti ai lavori e la canzone “To rise and to fall” finisce sulla compilation “Tiny Tunes vol.2” edita da Hoboken Records in compagnia di nomi di spicco della scena alternativa italiana come Goodmorningboy e The Zen Circus. “Les Moods” è un disco caratterizzato da testi sofferti, incorniciati da una solida melodia folk che affonda la proprie radici nella tradizione statunitense.
Nel 2003 John Mario dopo essersi avvicinato a cantautori italiani come Francesco De Gregori e Filippo Gatti decide di intraprendere la via del cantato in italiano, mette in piedi una band e passa un anno a lavorare attentamente sui nuovi brani prestando particolare attenzione agli arrangiamenti e ai testi. Nell’ottobre del 2004 l’album “Viaggiare!” è pronto ma causa vari disguidi esce nel 2005. Le canzoni risentono degli ascolti di folk americano, di qualche venatura indie e di una solida base di rock’n’roll, ma il cantato in italiano lo fa assomigliare piuttosto ai cantautori nazionali, in un dialogo tra patria ed estero che trova un’ottima sintesi nei 10 brani prodotti.
Il cd viene recensito positivamente e dà il via ad una lunga serie di concerti assieme a band già conosciute nel circuito indipendente come Valentina Dorme, Farabrutto, Bikini the cat, Northpole, Artemoltobuffa, Slumber, Veronica Marchi e Jacopo Gobber.
La canzone “Viaggiare!” finisce sulla compilation promossa dal comune di Verona MusicAlive#2, “Ciliegie” sull’omonima compilation della Valpolicella voluta dal Credito Cooperativo di Marano, “Byron bay” in versione acustica entra a far parte di “Terra in vista”, cd supporto alle serate della rassegna “l’Altrove – terra di confine tra musica e letteratura” organizzata dall’Associazione Culturale Ustioni. Nel marzo 2005 John Mario partecipa alla maratona musicale Verona Aid (12 ore consecutive di musica) per raccogliere fondi per le popolazioni colpite dallo tsunami nel dicembre 2004. Nel dicembre 2005 con il patrocinio dell’Unicef viene pubblicato il doppio cd “Verona Aid concert” edito da Videoradio contenente due canzoni di John Mario (“10 maggio” e “Nuvole”) in versione live unplugged.
Nel gennaio 2006 John Mario entra in contatto col produttore Orazio Grillo con il quale registra un promo di 11 canzoni. Il frutto di questa collaborazione porta alla firma di un contratto editoriale con Emi Publishing Italia.
Contemporaneo è l’incontro con Giovanni Massari, leader della band The RavenMasters. L’intesa musicale tra i due sfocia prima in un disco di cover folk (ancora inedito) e poi nel side-project a lungo respiro Dead Man Watching. Del Maggio 2007 è il loro primo EP che esce in versione digitale su tutti i pricipali stores del web.
Nell’Estate 2007 due canzoni di John Mario (“10 maggio” e “Momenti di un’estate III”) e una del nuovo progetto DMW (“Summer End”) vengono scelte dal regista Carlo Sarti per la colonna sonora del suo nuovo film Goodbye Mr Zeus.
Di questi giorni è invece l’EP “E’ a chilometri da qui”, un cd con 4 tracks in cui John Mario inizia un nuovo corso seguendo personalmente passo per passo la produzione dei suoi brani con l’obiettivo di raggiungere, oltre ad una crescita compositiva e comunicativa, una visione più completa di “canzone”.










